Autore: marcomassimi001

La storia della famiglia Perini inizia indietro nel tempo, nei primi del novecento, i bisnonni acquistarono i vigneti dalla Chiesa, allora proprietaria di numerose terreni. La maggior parte degli agricoltori che utilizzavano tecniche spartane sia in vigna che in cantina, capirono le potenzialità di queste uve, di cui la Santa Maria è sicuramente la protagonista; uva dolce non stucchevole, coltivata  in un terreno sabbioso derivante dalla presenza del mare ritiratosi  milioni di anni fa, e dalla presenza di calcare, con inclusioni di fossili marini.Il padre Enzo tramandò gli insegnamenti ai figli, tra cui l’antica tecnica dedicata all’appassimento delle uve; trascorsero…

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La storia della famiglia Perini inizia indietro nel tempo, nei primi del novecento, i bisnonni acquistarono i vigneti dalla Chiesa, allora proprietaria di numerose terreni. La maggior parte degli agricoltori che utilizzavano tecniche spartane sia in vigna che in cantina, capirono le potenzialità di queste uve, di cui la Santa Maria è sicuramente la protagonista; uva dolce non stucchevole, coltivata  in un terreno sabbioso derivante dalla presenza del mare ritiratosi  milioni di anni fa, e dalla presenza di calcare, con inclusioni di fossili marini.Il padre Enzo tramandò gli insegnamenti ai figli, tra cui l’antica tecnica dedicata all’appassimento delle uve; trascorsero…

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6.4
Bianchi

La storia della famiglia Perini inizia indietro nel tempo, nei primi del novecento, i bisnonni acquistarono i vigneti dalla Chiesa, allora proprietaria di numerose terreni. La maggior parte degli agricoltori che utilizzavano tecniche spartane sia in vigna che in cantina, capirono le potenzialità di queste uve, di cui la Santa Maria è sicuramente la protagonista; uva dolce non stucchevole, coltivata  in un terreno sabbioso derivante dalla presenza del mare ritiratosi  milioni di anni fa, e dalla presenza di calcare, con inclusioni di fossili marini.Il padre Enzo tramandò gli insegnamenti ai figli, tra cui l’antica tecnica dedicata all’appassimento delle uve; trascorsero…

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La storia della famiglia Perini inizia indietro nel tempo, nei primi del novecento, i bisnonni acquistarono i vigneti dalla Chiesa, allora proprietaria di numerose terreni. La maggior parte degli agricoltori che utilizzavano tecniche spartane sia in vigna che in cantina, capirono le potenzialità di queste uve, di cui la Santa Maria è sicuramente la protagonista; uva dolce non stucchevole, coltivata  in un terreno sabbioso derivante dalla presenza del mare ritiratosi  milioni di anni fa, e dalla presenza di calcare, con inclusioni di fossili marini.Il padre Enzo tramandò gli insegnamenti ai figli, tra cui l’antica tecnica dedicata all’appassimento delle uve; trascorsero…

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La storia della famiglia Perini inizia indietro nel tempo, nei primi del novecento, i bisnonni acquistarono i vigneti dalla Chiesa, allora proprietaria di numerose terreni. La maggior parte degli agricoltori che utilizzavano tecniche spartane sia in vigna che in cantina, capirono le potenzialità di queste uve, di cui la Santa Maria è sicuramente la protagonista; uva dolce non stucchevole, coltivata  in un terreno sabbioso derivante dalla presenza del mare ritiratosi  milioni di anni fa, e dalla presenza di calcare, con inclusioni di fossili marini.Il padre Enzo tramandò gli insegnamenti ai figli, tra cui l’antica tecnica dedicata all’appassimento delle uve; trascorsero…

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Prodotto con il Metodo Charmat, si presenta con un perlage molto sottile ed una spuma densa. Il profumo si presenta fruttato (sentori di pera soprattutto) e minerale. Il gusto è semplice e piacevole, in bocca risulta cremoso, asciutto e persistente.

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5.0
Bianchi

Vino dal profumo fresco, non tipico dello Chardonnay, dalle note più minerali che fruttate (ricorda l’ananas o la banana); il gusto è ancora giovane.

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8.0
Bianchi

Il profumo di questo vino inizia con le spiccate note fruttate del Traminer, per proseguire con il classico sentore di idrocarburi del Riesling per poi chiudere con l’effluzio tipico del Pinot Grigio. Nel gusto si nota una predominanza del Riesling, cui successivamente si aggiunge il Pinot Grigio, mentre il Traminer quasi non si sente: al palato risulta piacevole e strutturato.

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