Autore: marcomassimi001

Pochi sanno che il Metodo Charmat, procedimento di spumantizzazione basato sulla rifermentazione del vino in autoclave, prende il nome dal francese Eugène Charmat, inventore delle attrezzature di cantina per tale procedimento, mentre dovrebbe essere propriamente riconosciuto come Metodo Martinotti, dall’omonimo ideatore piemontese, Federico Martinotti, allora primo assistente presso la Reale Stazione Agraria di Torino, che nel 1895 inventa e brevetta questo rivoluzionario procedimento di spumantizzazione. Ma è proprio qui in Italia che tale denominazione è totalmente in disuso, se non addirittura semi-sconosciuta. Negli altri paesi infatti viene semplicemente e più correttamente chiamato Metodo Italiano, grazie soprattutto all’ampia diffusione del suo rappresentante enologico principe: il…

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l Chianti Classico e il Brunello di Montalcino in Sangiovese 2.0 Nel cuore del Chianti, a Monteriggioni, nella storica villa Mocenni, il 15 gennaio, incorniciata da vitigni autoctoni, tre piccole aziende del Consorzio del Gallo Nero e tre di Montalcino mettono a confronto i propri prodotti delle annate 2012/2013/2014, dando vita ad una insolita degustazione. La particolarità? Ammessi solamente vini Sangiovese in purezza dalle terre del Chianti e di Montalcino, ricordando l’accostamento tra il Gallo Bianco di Siena (ora a Montalcino) e quello nero di Firenze. Ospiti della bella tenuta di Bindi Sergardi, nel palazzo del 1349, tra antiche mura in…

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Una Zona, la Valpolicella, una storia che arriva dagli Antichi Romani che ne coniarono il nome “Valis polis cellae”, ovvero “la valle dalle molte cantine”. Molti secoli dopo la dinastia Scaligera emanerà l’editto nel 1300, dal quale si evince che i vini di tale territorio dovevano obbligatoriamente identificarsi da specifico emblema ceralaccato, per passare poi a Napoleone che segnò la caduta della Repubblica Serenissima e gettò le basi per l’unificazione territoriale, foriera nel 1872 alla creazione della Società Enologica veronese con le prime cooperative e cantine sociali principalmente ubicate a Sant’Ambrogio e Fumane. Si giunge così ai tempi più recenti, quando…

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Andare in Friuli, percorrere le strade con il navigatore impostato con i nomi e le vie delle aziende vitivinicole, rappresenta la visione di un territorio che rimarrà impresso nella memoria di un sommelier, di un wine lover, od di un professionista, per tutta la vita. Ho sempre pensato che il Friuli Venezia Giulia, terra di confine, la Bora di Trieste, i vini vinificati con le anfore o con i metodi delle lunghe macerazioni, avessero un’anima dura nel porsi verso le persone incuriosite dal sapere; il mio viaggio in questo mondo sarà uno dei più belli della mia vita. In questo…

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7.2
Bianchi

La storia della famiglia Perini inizia indietro nel tempo, nei primi del novecento, i bisnonni acquistarono i vigneti dalla Chiesa, allora proprietaria di numerose terreni. La maggior parte degli agricoltori che utilizzavano tecniche spartane sia in vigna che in cantina, capirono le potenzialità di queste uve, di cui la Santa Maria è sicuramente la protagonista; uva dolce non stucchevole, coltivata  in un terreno sabbioso derivante dalla presenza del mare ritiratosi  milioni di anni fa, e dalla presenza di calcare, con inclusioni di fossili marini.Il padre Enzo tramandò gli insegnamenti ai figli, tra cui l’antica tecnica dedicata all’appassimento delle uve; trascorsero…

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